Programmare un viaggio all’estero può essere già macchinoso di per sè, se in più aggiungiamo anche un’amico peloso, allora i preparativi potrebbero diventare estremamente lunghi e laboriosi. Ma niente paura! Questa rapida guida ti aiuterà ad organizzare la tua vacanza tenendo in considerazione, punto per punto, cosa serve al tuo animale.

Pronti, partenza… Pets!

Tenendo presente che ogni Paese ha le sue regole e normative specifiche per quanto riguarda il trasporto di animali, Proprio perché le pratiche sono macchinose e lente, i due mesi canonici (necessari per richiedere il passaporto) potrebbero non bastare.

Stati membri dell’Unione Europea

Se si rimane entro i confini degli Stati membri dell’Unione Europea, il proprietario di cane, gatto, furetto, coniglio o altro, deve avere con sè l’apposito passaporto identificativo. Se l’animale è regolarmente iscritto all’anagrafe canina, il documento potrà essere rilasciato senza perdere troppo tempo dal proprio Medico Veterinario. In quasta maniera si attesterà che il pet è in regola con i vaccini, ma soprattutto con l’antirabbica. Non tutte le regole sono applicate allo stesso modo in tutti gli Stati: per essere pienamente informati sui vaccini necessari per l’espatrio, ti consigliamo di chiedere al Consolato italiano della Nazione in cui intendi andare. Il Consolato della Nazione d’arrivo va contattato in particolare se si trasporta un animale da compagnia di età inferiore ai 3 mesi e quindi non vaccinato nei confronti della rabbia.

Per viaggiare in Gran Bretagna, Svezia, Irlanda e Malta, sono necessarie delle specifiche aggiuntive:

  • il cane/gatto/altro animale deve avere il microchip (se è iscritto all’anagrafe, allora vi basterà recarvi da loro per l’impianto)
  • aver ricevuto un trattamento antiparassitaro effettuato prima del viaggio, nei confronti delle zecche e dell’echinococco
  • aver rivecuto l’antirabbia
  • esami della titolazione (esame del sangue) con esiti favorevoli (titolo pari o superiore a 0,5 UI/ml), degli anticorpi neutralizzanti nei confronti del virus della rabbia presso un Laboratorio riconosciuto dalla Commissione europea

Se state andando proprio in Gran Bretagna, l’Enta Nazionale per la cura dell’animale, ha stilato una guida dettagliata su documenti e restrizioni, necessarie per entrare. Puoi leggere tutto quello che c’è da sapere qui.

Altri Stati del mondo

Non è facile stilare tutte le regole degli altri Paesi del mondo. Non essendoci un piano di regolamentazione specifico, la cosa più indicata è chiedere direttamente all’ambasciata in Italia o all’Autorità del Paese in questione, quali siano documenti e le pratiche da svolgere per entrare sul loro territorio.

I rischi per chi non rispetta le norme statali

I rischi possono essere grandi e spiacevoli. Da un periodo di quarantena (quindi una separazione anche per un lungo periodo dal padrone) a multe piuttosto salate. Proprio per evitare questi spiacevoli inconveniente, ti consigliamo di informarti tempestivamente nelle strutture apposite. Puoi chiedere anche delucidazioni in merito a documenti e vaccinazioni al tuo Medico Veterinario o alla compagnia di trasporto che userai per raggiungere la meta del tuo esotico viaggio.

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